lunedì 12 dicembre 2011

Ridiamoci su!

A volte capitano uscite dove l'unica cosa che si può fare è riderci su.
L'anno scorso di questi tempi veniamo chiamati per un anziano caduto in casa con temporanea perdita di coscienza.
Eravamo io di terzo, e i due colleghi e amici con cui turno praticamente sempre.
La mia caposquadra ed io scendiamo mentre il nostro autista parcheggia il mezzo nell'ampio cortile di una vecchia corte, e ci troviamo davanti un signore anziano alto almeno 1metro e 90, sorretto da un altro personaggio più basso e tarchiatello che lo accompagna verso di noi.
Insistono per salire subito in ambulanza, e considerato che erano praticamente a 5metri dal mezzo, li facciamo salire.
Marko, così chiamerò l'infortunato, si accomoda sulla barella tranquillo e pacato, lamentando atroci dolori alla spalla destra, e l'altro personaggio che scopriamo essere suo figlio ci racconta della caduta da equilibrista che il padre aveva fatto circa venti minuti prima.
Prendiamo i parametri, lo immobilizziamo e partiamo alla volta dell'ospedale.
Una volta partiti, senza il figlio che aveva deciso di seguirci in macchina, Marko si scatena letteralmente.
Ci racconta che ha 92 anni, è istriano e che sarebbe morto sicuramente a 93 anni, come la nonna e la madre.
Io così cerco di rassicurarlo "non si preoccupi Marko, è solo una caduta! Può capitare a tutti! I suoi parametri sono perfettamente nella norma, è arzillo e attivo, non dimostra l'età che ha!"
Lui mi squadra con un'aria furba, ed inizia lo show "Senta signorina...ma lo sa che quando ero giovane e mia moglie era ancora in vita, sono sempre riuscito a soddisfarla?"
E io e la mia collega "Beh...ci fa piacere, ma veramente noi non..." e lui interrompendoci "Sempre, non è mai stata insoddisfatta!" e da qui ha iniziato a raccontare nei dettagli COME e COSA faceva con la sua ormai defunta moglie, tra l'imbarazzo mio e della mia collega.
Quando sembrava aver esaurito i dettagli hot, mi guarda e mi dice "Senta biondina, ma lei...cosa ne direbbe di farmi da badante? Sà alla mia età ormai comincio ad avere i miei problemi..."
Io, un po' imbarazzata, cercavo di sviare il discorso "Ci sono persone preparate a prestare assistenza, io al momento non lo sono..."
E lui incalzante "No ma non si preoccupi! Non sono di tante pretese...se poi in settimana ci concedessimo anche qualche 'beneficio'...eheheh sà, in fondo sono ancora bravo!"
"Marko, la prego, non mi pare proprio il caso!" gli fece notare la mia collega, vedendo la mia faccia allibita.
"Beh, signorina bionda, io le lascerei tutto...i miei soldi, la mia casa e anche la macchina! Sa, è nuova di pacca!"
"Marko, la ringrazio...ma anche no!" gli dissi "Su cerchi di rilassarsi adesso che siamo quasi in ospedale!"
"Ma quindi lei non avrebbe voglia di prendersi cura di me? La soddisferei a dovere!"
La mia collega, dopo aver chiuso il vetro che ci separava dal nostro autista che stava imprecando perchè queste uscite nei miei confronti non le stava gradendo per niente, invitò il signor Marko a smetterla di farmi propostacce che tanto io ero già impegnata e sistemata.
Al che lui la guarda e le dice "Beh la proposta è valida anche per lei naturalmente!"
Io e lei ci guardiamo in faccia, cerchiamo di trattenere una risata, e gli diciamo di calmare i suoi bollenti spiriti perchè ormai eravamo arrivati.
Una volta sbarellato e lasciato in ps, io e collega ci siamo fatte una gran risata.
Rideva un po' di meno il nostro autista, che non è troppo tollerante in questi frangenti!!

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